Le Segreterie Nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil esprimono la più ferma e totale contrarietà alla gravissima decisione dell'azienda ALSCO di procedere al licenziamento di un lavoratore e delegato sindacale presso lo stabilimento di Merlino (Lodi), "Ci troviamo davanti a un atto senza precedenti all'interno dell’azienda spiegano in una nota unitaria le tre organizzazioni sindacali - che, non solo colpisce direttamente un lavoratore impegnato in prima linea nella tutela dei propri colleghi, ma rappresenta una palese violazione delle procedure previste dalla normativa vigente a partire dall’art. 10 del CCNL che norma le relazioni industriali in caso di procedure di riorganizzazione".
"Quanto accaduto rappresenta una ferita profonda - si legge - a quel modello di relazioni industriali basato sul dialogo, sul rispetto reciproco e sulla contrattazione che ha sempre contraddistinto la storia del Gruppo ALSCO. Procedere a un licenziamento per motivi economici di tale portata e con effetto immediato, senza alcun confronto preventivo con le organizzazioni sindacali, è un atto unilaterale inaccettabile. Non si tratta solo di un provvedimento individuale ma di una messa in discussione del modello di relazioni industriali che ha sempre contraddistinto la nostra azione".
"La straordinaria e compatta partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori all'assemblea presso lo stabilimento di Merlino, unita all'immediata solidarietà giunta da tutti gli altri stabilimenti del Gruppo in Italia, dimostra chiaramente che il sindacato si opporrà con tutti gli strumenti opportuni ad azioni che non solo mettono in discussione le relazioni industriali ma ledono la dignità dei lavoratori. Sosteniamo lo stato di agitazione proclamato a livello territoriale e diffidano l'azienda dal trasformare le relazioni industriali in una mera e unilaterale comunicazione di decisioni già assunte. Chiediamo con fermezza all'azienda ALSCO il ritiro immediato del licenziamento e l'apertura immediata di un tavolo di confronto per ripristinare il rispetto del contratto e le corrette relazioni sindacali" conclude la nota sindacale di Filctem, Femca, Uiltec.
