Finalmente, dopo le ripetute sollecitazioni di FILCTEM, FLAEI e UILTEC per riaprire formalmente la trattativa, Enel ha finalmente convocato le Organizzazioni Sindacali per il prossimo 25 marzo. “Servono risposte concrete e immediate per risolvere la vertenza della Rete – spiegano i sindacati  - e rilanciare il confronto su tutte le questioni ancora aperte che riguardano e-distribuzione e le altre aree di business del Gruppo Enel”.

Filctem, Flaei e Uiltec hanno posto con determinazione l’esigenza ripartire con una discussione a tutto campo che riguardi e-distribuzione e tutte le altre aree di business, affrontando, senza ulteriori rinvii, i temi che interessano direttamente lavoratrici e lavoratori del Gruppo.

“L’incontro del 25 marzo – si legge in una nota dei tre sindacati - dovrà rappresentare un momento di svolta tangibile: il tempo delle attese è finito ed ora è il momento delle scelte e delle soluzioni condivise per risolvere la vertenza della Rete e ripartire con un confronto a tutto campo.

La questione nodale rimane il modello operativo della Rete e la modifica unilaterale dell’orario di lavoro dei Blue Team. I fatti stanno dimostrando in modo sempre più chiaro ed inequivocabile ciò che Filctem, Flaei e Uiltec sostengono sin dall’inizio della vertenza: le forzature organizzative e le scelte aziendali unilaterali non rappresentano un metodo efficace e non portano da nessuna parte.

Senza il pieno coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori, senza i ‘lavoratori a bordo’, non è possibile affrontare le straordinarie sfide che attendono l’Azienda. Sfide che riguardano la capacità di mettere a terra gli importanti investimenti sulla Rete e accompagnare un importante processo come la transizione energetica e digitale.

Per questo è indispensabile ripartire con un vero confronto per risolvere le criticità e riconoscere il valore del contributo delle persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento dell’Azienda.

Materia del confronto

Criticità che vanno dallo scadimento delle relazioni sindacali sui territori, alla ripresa concreta dei tavoli regionali per fare il punto sulle questioni aperte e procedere al rinnovo degli accordi economici, alla verifica sullo stato di manutenzione delle sedi, l’avvio di una verifica dei modelli organizzativi e delchi fa, che cosa’, un’analisi delle attività esclusive e distintive e una valutazione sulla qualità ed effettivo rapporto costi/benefici delle attività esternalizzate, la gestione dei rinforzi di reperibilità e delle task force, oltre alle questioni che riguardano la Generazione (idroelettrico, termoelettrico e geotermia), Enel X, l’area Mercato e le aree destrutturate ed evolutive, come quelle di Staff e dei Servizi.

Tutte questioni che non possono restare in attesa, oltre a quelle più generali e di particolare rilevanza come il tema delle Concessioni e investimenti; l’attualizzazione del Protocollo di Reazioni Industriali, il potenziamento del sistema di welfare aziendale, a partire dal FISDE; lo Statuto della Persona e lo Smart working.

Sindacati

Questioni che sarà possibile affrontare solo partendo da una reale consapevolezza della situazione e dalla volontà di ristabilire un sistema di relazioni industriali efficace, insieme ad un clima lavorativo fondato sul rispetto, sulla chiarezza dei ruoli e sulla valorizzazione delle professionalità.

La cartina di tornasole sarà la reale disponibilità di Enel a trovare una soluzione alla vertenza della Rete, a partire dalla questione dell’orario di lavoro del personale operativo.

Filctem, Flaei e Uiltec sono determinate a trovare una soluzione che, come già ribadito nelle numerose assemblee svolte nei luoghi di lavoro, sarà sottoposta alla valutazione delle lavoratrici e dei lavoratori” conclude la nota.  

Nota sindacale Filctem, Flaei, Uiltec