Nella giornata di ieri, dopo oltre cinque mesi di confronto, è stato raggiunta l'intesa sul rinnovo dell’Accordo Integrativo Aziendale e sul Premio di Partecipazione di Sanofi Italia.

Contesto

"Questo risultato - Spiegano le segretarie nazionali di Filctem, Femca, Uiltec -  arriva in una fase particolarmente delicata per l’Azienda e per il sistema delle relazioni sindacali, segnata in particolare dalla situazione della sede di Milano, dove il sindacato è stato costretto ad intervenire a tutela di lavoratrici e lavoratori per licenziamenti che sono stati formalmente impugnati.In questo contesto complesso, la delegazione sindacale di Milano ha saputo e voluto distinguere con responsabilità la propria vertenza locale dal percorso di rinnovo dell’integrativo nazionale, scegliendo di contribuire con serietà alla costruzione di un accordo nell’interesse generale delle lavoratrici e dei lavoratori di tutti i siti italiani e, in particolare, dei siti produttivi.Questa scelta rappresenta un elemento importante di maturità sindacale e di responsabilità collettiva".

L'intesa

"L’accordo raggiunto interviene su aspetti economici, normativi e di welfare - prosegue la nota sindacale -, consolidando il sistema del Premio di Partecipazione, e di tutela sanitaria e previdenziale, introducendo interventi che guardano alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della vita lavorativa. Ma il valore di questo rinnovo non risiede esclusivamente nei contenuti economici. Infatti, in una fase caratterizzata da profonde trasformazioni tecnologiche, organizzative, produttive e demografiche, assumono particolare rilevanza gli strumenti di partecipazione e confronto che vengono confermati o ulteriormente rafforzatiLe commissioni e gli organismi paritetici previsti dall’accordo non rappresentano  semplici momenti formali di confronto. Dovranno diventare luoghi concreti di analisi, verifica e consapevolezza, nei quali discutere in modo preventivo gli obiettivi aziendali, monitorarne gli effetti e valutarne gli impatti sulle persone e sull’organizzazione del lavoro.

Tra questi assumono particolare rilievo:

  • la Commissione sulla trasformazione digitale, chiamata ad accompagnare l’evoluzione tecnologica e lo sviluppo delle competenze necessarie;
  • la Commissione “Longevity – Wisdom Generation”, dedicata all’analisi dell’evoluzione demografica della popolazione aziendale, della valorizzazione delle competenze e del trasferimento intergenerazionale del sapere;
  • l’Osservatorio Welfare e Inclusione, quale sede di monitoraggio e miglioramento continuo delle misure di welfare aziendale;
  • il Comitato per la parità e l’inclusione, per promuovere condizioni sempre più avanzate di equità e valorizzazione professionale.

L’obiettivo dovrà essere quello di trasformare la partecipazione in uno strumento reale di governo del cambiamento, perché innovazione, organizzazione e sostenibilità non possono essere processi calati dall’alto ma devono prevedere il coinvolgimento consapevole delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro rappresentanze".

"L’accordo introduce inoltre interventi che guardano ai percorsi professionali e ai bisogni delle persone nelle diverse fasi della vita lavorativa. In questa direzione si colloca il superamento del Premio Seniority, sostituito da strumenti orientati a rafforzare la previdenza complementare e il welfare individuale, con l’obiettivo di valorizzare maggiormente una logica di tutela e investimento nel futuro delle lavoratrici e dei lavoratori, anche delle nuove generazioni. Sul piano normativo vengono inoltre introdotte ulteriori misure che ampliano il sistema dei permessi e delle tutele già previste dal Contratto Nazionale e dagli accordi aziendali, con particolare attenzione alle esigenze familiari e di cura. Si tratta di strumenti che riconoscono bisogni concreti delle persone e cercano di offrire risposte più aderenti ai cambiamenti sociali e alle esigenze di conciliazione tra vita e lavoro.

Vengono, inoltre, inserite misure di sostegno alla genitorialità e alla cura familiare,  con nuovi permessi aggiuntivi rispetto alle previsioni contrattuali esistenti, rafforzando gli strumenti di conciliazione vita-lavoro. In allegato il testo integrale con i valori del premio di Partecipazione che aumenta a regime di 200 euro, così come sul fronte del welfare aziendale, il rinnovo conferma e rafforza un sistema che rappresenta uno degli elementi qualificanti dell’integrativo Sanofi. In particolare, si è intervenuti con attenzione sulle fasce D, E e F, con l’obiettivo di mantenere una maggiore equità e attenzione verso i livelli che maggiormente risentono dell’impatto economico e del costo della vita. Contestualmente è stato superato l’istituto del 'Dono di Natale', il cui valore economico è stato ricondotto all’interno del sistema welfare, trasformando una misura una tantum in una risposta più strutturata, stabile e coerente con l’insieme delle tutele e degli strumenti messi a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro famiglie": conclude la nota sindacale.

260521 imm pdp Sanofi

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