Sindacati: "Teva persegue i dividendi ignorando le conseguenze sociali. Pronti alla mobilitazione."

Grande preoccupazione per il futuro del Gruppo TAPI (Divisione principi attivi di Teva), che coinvolge gli stabilimenti diVillanterio (Pavia), Caronno Pertusella (Varese), Santhià (Vercelli) e Rho (Milano). Nell'incontro di ieri con la Direzione Aziendale, le organizzazioni sindacali Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL hanno ricevuto un’informativa allarmante riguardo a un piano globale di contenimento costi che minaccia direttamente la tenuta occupazionale in Italia.

Secondo quanto comunicato, a preoccupare, oltre all’annunciato contenimento dei costi, è il calo di commesse produttive per i siti italiani: la fabbrica diVillanterio ha avuto un crollo degli ordinativi del 40% e le attuali commesse avranno un’autonomia lavorativa stimata solo fino aluglio 2026e al momento nessuna prospettiva successiva. Critica anche la situazione diSanthià (10% di produzione)eRho (20%). L’Azienda ha rimandato a fine aprile la presentazione del piano industriale definitivo, che scioglierà le riserve sul mantenimento dei siti produttivi.

"Siamo di fronte all'ennesimo tentativo di smantellamento industriale da parte di una multinazionale che, dal 2017 a oggi, ha già chiuso 4 siti in Italia coinvolgendo 1.000 lavoratori" dichiarano le sigle sindacali. "Il sospetto è che si voglia 'snellire' l'organizzazione per rendere la divisione TAPI più attraente per una vendita, scaricando i costi dell'operazione sulla pelle dei lavoratori per non intaccare i dividendi degli azionisti".

A fronte di tale scenario, i sindacati hanno rifiutato di discutere il rinnovo dell'accordo integrativo limitatamente alla parte normativa: "Iniziare un confronto senza garanzie economiche e occupazionali è inaccettabile e inutile".

I Sindacati hanno già fissato un nuovo incontro per la fine di aprileper discutere il Piano Industriale, chiedendo investimenti per il rilancio dei siti e il blocco totale di ogni ipotesi di licenziamento. Nel frattempo, verranno attivate le assemblee dei lavoratori e verranno interessate le istituzioni locali e nazionali per prevenire quella che si preannuncia come una nuova, grave crisi occupazionale nel settore chimico-farmaceutico italiano.


logo filctem

 

   VIA PIEMONTE , 32 - 00187 ROMA

   +39 06 46 200 91

   +39 06 48 242 46

   nazionale at white filctemcgil.it

   filctemcgil at white pec.it

Servizi Cgil

cgil  inca

 

caaf cgil        inca        fondazione Di Vittorio

Seguici sui Social

facebook     twitter     youtube     flickr