Nella tarda mattinata di oggi un ennesimo incidente mortale sul lavoro. Un operaio della Lucania Resine (Potenza) è stato schiacciato da un operaio è rimasto schiacciato dalla caduta di un pesante macchinario industriale che stava spostando con altri colleghi. Nonostante l'immediato intervento del 118 e il rapido trasporto in codice rosso all'Ospedale San Carlo, la gravità delle ferite era tale che l'operaio è deceduto dopo pochi minuti dall'arrivo al Pronto Soccorso. (Fonte Ansa).
"Piangiamo oggi l'ennesima vittima sul lavoro in Basilicata, la sesta nel 2026. Un bollettino di guerra a cui non possiamo e non vogliamo rassegnarci. Nello stringerci al dolore della famiglia e nell'attesa che si faccia chiarezza su quanto avvenuto, non possiamo rimanere in silenzio di fronte a questa strage infinita". Lo affermano il segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito e la segretaria generale della Filctem Cgil Potenza, Laura Genovese, esprimendo il cordoglio per la morte dell'operaio.
"Secondo gli ultimi dati a disposizione - riprendono Esposito e Genovese - sebbene rispetto allo scorso anno in Basilicata i decessi per incidenti sul lavoro siano in diminuzione, sono in crescita gli infortuni passati da 2.200 a 2.038, come pure le malattie professionali. Ciò significa che la Basilicata non è uscita dall'emergenza. In un paese in cui muoiono in media tre lavoratori al giorno per incidenti sul lavoro, chiediamo interventi urgenti e che la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro vengano messi al centro delle azioni di questo governo e delle imprese. Serve un nuovo modello di impresa sostenibile, da un punto di vista ambientale e sociale. La sicurezza e la salute non possono essere considerati dei costi. Occorrono regole più precise e maggiore responsabilità d’impresa. Per questo diciamo basta ai subappalti a cascata che deresponsabilizzano i datori di lavoro a partire dalla sicurezza, scaricando tutti i rischi sui lavoratori. È urgente eliminare la norma che consente il sub appalto a cascata, ripristinare la parità di trattamento economico lungo la filiera degli appalti, rafforzare i controlli ispettivi, favorire un piano di assunzione negli enti preposti ai controlli e una patente a punti che faccia la selezione e qualifichi le aziende virtuose da quelle che non rispettano le misure di sicurezza.
Appena una settimana fa - concludono Esposito e Genovese - con la Fillea Cgil eravamo in piazza a Potenza per dire basta alle morti sul lavoro dopo l'ennesimo grave incidente che aveva provocato la morte di un operaio edile a Sant'Arcangelo, una tragedia avvenuta a breve distanza da un altro grave incidente che aveva coinvolto un giovane operaio a Senise. A meno di un mese non possiamo assistere all'ennesima tragedia. Il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi convochi l'Osservatorio regionale e si prendano interventi urgenti".

