In sede prefettizia è stato finalmente sancito che servono percorsi alternativi ai tagli.

“Aver imposto uno stop ai licenziamenti a ridosso della stagione estiva salva le famiglie e la tenuta del servizio elettrico sull'Isola,” sottolinea Enzo Di Giacomo, segretario Filctem Napoli che ha aggiunto “Tagliare amministrativi e operativi significa mettere a rischio la rete di fronte ai picchi turistici".

"SIPPIC non usi ARERA come alibi – avverte Lella Messina, segretaria generale Filctem Campania -. Esigiamo la Cassa Integrazione finora irresponsabilmente rifiutata. L’obiettivo resta uno solo: zero licenziamenti".

“L’azione prefettizia certifica la giustezza del nostro agire. La salvaguardia occupazionale nel settore elettrico è centrale per garantire un servizio efficiente, indebolire il servizio, soprattutto con la stagione calda alle porte, è una scelta miope. La vertenza non si ferma, complimenti alle strutture e alle compagne e ai compagni nel territorio”. Così Ilvo Sorrentino, segretario nazionale della Filctem Cgil, sulla decisione della Prefettura.

Filctem, Flaei, Uiltec Campania

Vertenza SIPPIC: il Prefetto ferma i licenziamenti. Salvaguardato il servizio elettrico a Capri, il confronto passa al ministero

Una svolta importante nella vertenza Sippic SpA: la Prefettura di Napoli ha fermato la procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda lo scorso 21 aprile per 18 lavoratori.

Un risultato politico e sindacale che conferma la fondatezza della mobilitazione messa in campo da Filctem Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil. Durante l’incontro odierno, la Prefettura ha riconosciuto la necessità di tutelare integralmente i livelli occupazionali e di garantire la sicurezza e la continuità del servizio elettrico sull’isola di Capri, un presidio essenziale soprattutto alla vigilia della stagione turistica.

“Lo stop ai licenziamenti è la prova che la nostra determinazione era giusta e necessaria”, dichiarano le Segreterie Regionali. “Ora l’obiettivo è uno solo: zero esuberi. La logica dei tagli lineari proposta dall’azienda è inaccettabile e avrebbe colpito settori vitali come distribuzione e amministrazione.” Il tavolo resta aperto. Nelle prossime settimane si lavorerà alla definizione degli strumenti tecnici e degli ammortizzatori sociali utili a consolidare la salvaguardia occupazionale.

Le Organizzazioni Sindacali chiederanno che il confronto venga trasferito nelle sedi competenti, coinvolgendo Ministero del Lavoro e Regione Campania, affinché Sippic presenti finalmente un piano industriale credibile, e affinché la delibera Arera 572/2025 non venga utilizzata come alibi per licenziamenti ingiustificati.

 Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil confermano lo stato di agitazione e manterranno la mobilitazione finché non sarà formalizzata una soluzione definitiva che garantisca zero licenziamenti e la piena efficienza del servizio energetico per la comunità caprese (nota stampa unitaria).


logo filctem

 

   VIA PIEMONTE , 32 - 00187 ROMA

   +39 06 46 200 91

   +39 06 48 242 46

   nazionale at white filctemcgil.it

   filctemcgil at white pec.it

Servizi Cgil

cgil  inca

 

caaf cgil        inca        fondazione Di Vittorio

Seguici sui Social

facebook     twitter     youtube     flickr

DMC Firewall is developed by Dean Marshall Consultancy Ltd