Sindacati: “Governare il cambiamento attraverso le relazioni industriali, la formazione e la tutela dell'occupazione”.

Lo scorso 28 ottobre si è concluso, a Roma, il negoziato tra le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e la direzione aziendale di Merck Serono — assistita da Unindustria e Farmindustria — ha portato alla sottoscrizione di due importanti Protocolli d'Intesa. Questi accordi rappresentano un passaggio fondamentale per gestire da protagonisti le sfide future, mettendo al centro la persona, la qualità del lavoro, il ricambio generazionale e la salvaguardia delle competenze professionali. I due protocolli delineano un quadro chiaro di relazioni industriali avanzate.

Protocollo "Focus 30"

Gestione responsabile della trasformazione e ricambio generazionale

Il programma di trasformazione organizzativa denominato "Focus 30" non risponde a una logica di sola efficienza, ma punta ad adeguare i modelli operativi alle mutate condizioni del business globale. Di fronte a questo scenario, il sindacato ha preteso e ottenuto presidi di tutela sociale e industriale inderogabili: 

  • Il protocollo definisce il quadro generale, demandando la trattativa e l'attuazione operativa ai rispettivi siti produttivi attraverso tavoli periodici dedicati.
  • Si è convenuto, ove possibile e necessario sul piano tecnico organizzativo, di favorire l'ingresso di nuove energie e di stabilizzare i rapporti di lavoro, preservando il patrimonio di competenze professionali presenti in azienda.
  • Per gestire i processi di riassetto degli organici in modo etico e socialmente responsabile, è stato introdotto il ricorso all'isopensione (art. 4 L. 92/2012) per il biennio 2027-2028. Le condizioni saranno definite con specifici accordi sindacali di sito che dovranno essere definiti nelle prossime settimane. L’adesione dei lavoratori a tale strumento sarà esclusivamente su base volontaria, rivolto ai lavoratori che matureranno i requisiti per la pensione entro un massimo di 4 anni, previa valutazione organizzativa e con il pieno supporto informativo e tecnico garantito ai lavoratori.
  • Ogni trasformazione organizzativa sarà accompagnata da specifici percorsi di reskilling e upskilling (attraverso la Commissione Formazione) per favorire la mobilità interna e l'evoluzione professionale.
Protocollo sull'Intelligenza Artificiale (IA)

Etica, trasparenza e centralità umana

Il protocollo sull'Intelligenza Artificiale recepisce appieno i principi innovativi del Capitolo XIX del CCNL Chimico-Farmaceutico e del quadro normativo europeo (AI Act), ponendosi l'obiettivo di governare l'innovazione tecnologica orientandola alla competitività ma soprattutto alla tutela dei lavoratori:

  • Centralità della persona e supervisione umana: l'IA deve agire esclusivamente come supporto all'attività umana. Nelle decisioni che producono effetti significativi sull'organizzazione, sulle mansioni o sul rapporto di lavoro, la responsabilità e la decisione finale resteranno sempre affidate ai manager e alla valutazione umana.
  • Divieto di controllo occulto e garanzie sui dati: viene ribadito il divieto assoluto di utilizzare sistemi di IA per forme di controllo occulto o sproporzionato. Eventuali strumenti idonei anche a un controllo a distanza rispetteranno rigorosamente l'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970).
  • Nessuna decisione automatica: gli output generati dall'IA non potranno costituire l'unico elemento alla base di valutazioni della prestazione, attribuzioni di premi, progressioni di carriera o provvedimenti disciplinari. Viene garantito a lavoratrici e lavoratori l'accesso ai dati, il diritto a spiegazioni trasparenti e alla rettifica di eventuali errori.
  • Coinvolgimento sindacale e informazione preventiva: L'azienda si impegna a fornire informazioni preventive alla RSU e all'Osservatorio Aziendale prima di introdurre sistemi di IA con impatti significativi. Per i sistemi ad alto rischio è prevista un'analisi preventiva d'impatto con il coinvolgimento del RLSSA e del DPO.
  • Formazione continua: saranno promossi piani formativi dedicati (dall'alfabetizzazione all'uso specialistico) per garantire un utilizzo consapevole, sicuro e privo di discriminazioni degli strumenti digitali. Il monitoraggio costante di questi processi avverrà tramite l'Osservatorio Aziendale, anche a livello di sito, con cadenza semestrale. Il protocollo avrà validità sperimentale fino al 31 dicembre 2028.
Organizzazioni sindacali

Con la firma di questi due protocolli, Filctem, Femca e Uiltec confermano che il futuro industriale si costruisce governando i processi di cambiamento e non subendoli “Abbiamo blindato le tutele occupazionali – affermano le segreterie nazionali dei tre sindacati -, indirizzato i piani di ristrutturazione verso la contrattazione di sito e stabilito regole d'avanguardia per l'uso dell'Intelligenza Artificiale che mettono al bando ogni forma di controllo algoritmico disumano. Nelle prossime settimane si terranno le assemblee sindacali con tutte le lavoratrici e i lavoratori per approfondire i contenuti dei protocolli e definire insieme i prossimi passi del confronto nei siti”. 


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