“Le lavoratrici e i lavoratori della Bioraffineria di Venezia - Enilive S.p.A. hanno scelto la continuità e la fermezza, consegnando alla Filctem Cgil una vittoria schiacciante nelle elezioni per il rinnovo della R.S.U. 2026. In un clima di altissima partecipazione democratica, con un’affluenza record che ha superato il 91% degli aventi diritto, la lista della CGIL si è confermata prima forza assoluta del sito industriale, ottenendo 117 voti e conquistando la maggioranza dei seggi (5 su 9)” si legge in una nota della Stessa Filctem Cgil di Venezia.
Gli eletti
“Questo risultato – prosegue la nota - non rappresenta soltanto un successo numerico, ma un mandato politico ed etico di enorme peso. In una fase cruciale per il polo di Porto Marghera, i lavoratori hanno premiato un modello sindacale basato sulla presenza costante e sulla coerenza delle battaglie portate avanti nei reparti. I rappresentanti eletti nella lista della Filctem Cgil sono Alessandro Penzo e Alessandro Zamattio, entrambi forti di 22 preferenze personali, affiancati da Luigi Dainese (19 voti), Luca Calenda (15 voti) e Damiano Chinellato (13 voti)”.
La Filctem Venezia
“Siamo davanti a un responso inequivocabile che ci carica di una responsabilità straordinaria – continua -. Questa fiducia è il motore che ci permetterà di affrontare le sfide della transizione energetica senza fare sconti a nessuno. La nostra priorità resta la tutela intransigente dei livelli occupazionali e della sicurezza, affinché il progresso industriale non avvenga mai a discapito della dignità di chi lavora. Con questa vittoria, la nostra organizzazione si riconferma l'interlocutore principale e la sentinella dei diritti all'interno della Bioraffineria, pronta a presidiare il futuro produttivo di Venezia con la forza di un consenso popolare senza precedenti. Saremo, come sempre, un presidio di giustizia sociale in azienda, mettendo al centro di ogni trattativa il benessere e il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori” conclude la nota.

