Filctem, Femca, Uiltec “Non è più il tempo delle attese. Servono risposte immediate, impegni concreti e garanzie per il futuro occupazionale e produttivo dello stabilimento”.
Le Segreterie territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil esprimono la massima preoccupazione per accadendo allo stabilimento Vibac di Grumento Nova (Potenza), caratterizzato da un perdurante blocco delle attività produttive determinato dalla mancata disponibilità delle materie prime necessarie alla produzione.
Assenze di prospettive per il rilancio delle attività
“La situazione attuale – si legge in una nota dei tre Sindacati - appare estremamente critica e desta forte allarme tra le lavoratrici e i lavoratori, anche alla luce dell'assenza di prospettive chiare e concrete per il rilancio delle attività produttive. Ad oggi, infatti, non emergono soluzioni in grado di garantire la ripresa delle forniture e il conseguente ritorno a un regime produttivo stabile”.
Esauriti gli ammortizzatori sociali
“Particolarmente grave – insistono - è il fatto che risultano ormai esauriti tutti gli ammortizzatori sociali disponibili, aggravando ulteriormente una situazione che rischia di avere pesanti ripercussioni sociali, occupazionali e territoriali per i lavoratori, le loro famiglie e l'intera comunità della Val d'Agri.
Le lavoratrici e i lavoratori stanno vivendo da troppo tempo una condizione di precarietà che non può più essere affrontata attraverso misure temporanee o rinvii. È indispensabile che l'azienda assuma con urgenza iniziative concrete per garantire l'approvvigionamento delle materie prime e per definire un piano industriale credibile che salvaguardi l'occupazione e assicuri continuità produttiva al sito di Grumento Nova”.
Chiesto l’intervento del MIMIT
Le Organizzazioni Sindacali territoriali, di concerto con le Segreterie Nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, hanno già provveduto a sollecitare l'intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) "chiediamo il coinvolgimento immediato delle istituzioni competenti - ha proseguito la nota - affinché venga aperto un confronto urgente finalizzato a individuare soluzioni concrete per la ripresa delle attività produttive, la salvaguardia dell'occupazione e la tutela del futuro industriale del sito lucano. Continueremo a vigilare con la massima attenzione l'evolversi della situazione e metteremo in campo tutte le iniziative necessarie per difendere i diritti, la dignità e il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori della Vibac di Grumento Nova” conclude il comunicato di Filctem, Femca, Uiltec Potenza.

