"Avendo appreso ieri dagli organi di stampa, in tema di lavoro nero e sfruttamento, di un confronto tra Ministero del Made in Italy e le associazioni di imprese del comparto moda, ricordiamo che unitariamente come organizzazioni sindacali da sempre avanziamo proposte specifiche per rafforzare i modelli gestionali ed organizzativi delle imprese committenti, per ridurre i livelli di subappalto e subforniture che aumentano i rischi di zone grigie, di lavoro irregolare e di dumping contrattuale, per introdurre strumenti che prevengano forme di irregolarità": scrivono in una nota stampa Filctem, Femca, Uiltec.

"Unitariamente - proseguono -, riteniamo fondamentale la nostra proposta di introdurre indicatori che evidenzino la giusta correlazione tra quantità e qualità dei prodotti, il numero minimo di ore lavoro, il rispetto del costo medio per tipologia di impresa e lavorazione, estendendo le forme di una coerente applicazione delle norme sulla responsabilità in solido anche ai casi di pluricommittenza".

"Abbiamo consegnato precise proposte di merito al Ministero - continuano Filctem, Femca, Uiltec -, da ultimo a fine Luglio scorso, e su queste ed altre proposte siamo sempre stati e siamo disponibili a confrontarci nel merito con tutti, imprese ed istituzioni. Non sarebbe accettabile per parte sindacale, intraprendere strade diverse da quelle suesposte,  depotenziando strumenti fondamentali come la legge 231/01 sulla responsabilità di impresa, le norme sulle responsabilità in solido dei committenti o finanche gli strumenti previsti dall’articolo 603 Bis o dal Codice Antimafia".

"Il punto è sconfiggere un modello che si basa sul rapporto bassi prezzi-meno diritti e valorizzare invece le tante imprese sane, committenti e lungo la filiera, che fanno della qualità, del rispetto di leggi e contratti, della salute e sicurezza il proprio modello di business. Come tutelare le imprese sane e le lavoratrici e i lavoratori è tema che riguarda le rappresentanze di entrambi. Noi ed i lavoratori e le lavoratrici che rappresentiamo siamo orgogliosi del nostro made in Italy, che deve sempre essere associato sia al bello che al giusto. Per tutti i motivi sopra elencati riteniamo che questi argomenti siano affrontati con il  coinvolgimento e la partecipazione delle scriventi Organizzazioni Sindacali nell’interesse comune dei lavoratori e delle imprese del settore, a partire dalla riunione già messa in programma per domani, 15 ottobre 2025": hanno concluso i sindacati.

Nota stampa unitaria


logo filctem

 

   VIA PIEMONTE , 32 - 00187 ROMA

   +39 06 46 200 91

   +39 06 48 242 46

   nazionale at white filctemcgil.it

   filctemcgil at white pec.it

Servizi Cgil

cgil  inca

 

caaf cgil        inca        fondazione Di Vittorio

Seguici sui Social

facebook     twitter     youtube     flickr

Our website is protected by DMC Firewall!