Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil hanno ritenuto necessario predisporre una presentazione che ripercorra le principali tappe della lunga e complessa vertenza sindacale con i vertici Enel. Un percorso articolato e impegnativo, volto a contrastare scelte organizzative assunte unilateralmente dall’Azienda e a riportare al centro il confronto e la contrattazione con le organizzazioni sindacali.

Parallelamente alla vertenza, molte altre questioni hanno impegnato l’azione sindacale in una complicata attività di salvaguardia e tutela del lavoro elettrico. Adesso è arrivato il momento di ripartire con un confronto a tutto campo in e-distribuzione e nelle altre aree del Gruppo Enel, per affrontare le molte problematiche che, fino ad ora, non hanno ancora trovato risposte concrete e tangibili.

Le diverse fasi vertenziali aperte con Enel a partire dal 2020 hanno rappresentato, per Filctem, Flaei, Uiltec, passaggi cruciali nella difesa non solo delle condizioni di lavoro del personale operativo, ma anche e soprattutto del ruolo della contrattazione e della qualità delle relazioni industriali.

Un percorso articolato e impegnativo, nel quale le Organizzazioni Sindacali hanno contrastato con determinazione le scelte organizzative assunte unilateralmente dall’Azienda e per riaffermare un principio fondamentale: ogni cambiamento che incida sull’organizzazione del lavoro, sulla professionalità, sulle condizioni operative e sull’equilibrio tra vita privata e lavoro deve essere affrontato attraverso il confronto e la contrattazione con le Organizzazioni Sindacali.

In questo contesto, oltre alla vertenza Enel, molte altre questioni hanno caratterizzato l’impegno sindacale: dall’art.177 del Codice Appalti, alla proroga delle concessioni (una partita non ancora chiusa), a due rinnovi contrattuali e a molte altre iniziative. 

Sul piano politico, la vertenza non ha riguardato esclusivamente il tema dell’orario di lavoro del personale operativo dei Blue Team, ma ha rappresentato un punto centrale di una battaglia più ampia: la difesa di corrette relazioni industriali, della partecipazione e del ruolo del Sindacato nei processi di trasformazione del Gruppo Enel.

In questi anni il vertice Enel si è assunto la responsabilità di una serie di decisioni unilaterali - dall’introduzione di un nuovo orario di lavoro del personale operativo dei Blue Team, alla disdetta dell’accordo collettivo sullo smart working, fino alla non corretta applicazione di accordi sottoscritti - scelte che hanno messo in discussione una lunga e consolidata storia di relazioni industriali e accordi sindacali, che avevano reso Enel un punto di riferimento per l’intero settore elettrico. Una situazione che ha portato Filctem, Flaei, Uiltec ad assumere una posizione forte e chiara, fino alla sospensione dell’adesione allo Statuto della Persona, quale segnale di netta contrarietà rispetto a un modello relazionale sempre più distante dai principi del confronto e della condivisione.

Oggi, dopo una lunga e complessa fase di confronto e mobilitazione, riteniamo sia arrivato il momento di riaprire un confronto complessivo in e-distribuzione e nelle altre aree del Gruppo Enel, affrontando con responsabilità e visione le sfide industriali, organizzative e occupazionali presenti e future.

È necessario avviare una nuova stagione di relazioni industriali fondata sul rispetto reciproco, sulla condivisione delle scelte e sulla centralità della contrattazione. Solo attraverso un dialogo vero, strutturato e partecipato sarà possibile costruire soluzioni efficaci e sostenibili per il futuro delle Lavoratrici, dei Lavoratori e dell’intero Gruppo Enel.

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Enel, sottoscritta l'intesa per il superamento della vertenza con E Distribuzione


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